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A quanto pare aumentare follower su Instagram oggi è l’obiettivo principale di un gran numero di persone. In effetti il social visivo per eccellenza nel corso degli ultimi anni è cresciuto in maniera esponenziale dando vita a fenomeni come gli influencer, i fashion blogger, i contenuti sponsorizzati e dei veri e propri nuovi canali di comunicazione.


Sai che ad esempio è possibile guadagnare con Instagram?


Ci sono profili enormi che, grazie alla loro attività di sponsorizzazione riescono a portare a casa cifre anche molto importanti.


Quello che ci interessa capire in questo articolo è come sia possibile crescere su Instagram ed in che modo si possa addirittura lavorare grazie al proprio profilo.

Prima di conoscere queste tecniche avanzate però è bene concentrarsi sulla differenza tra follower ed engagement.

Ti consiglio questo libro molto interessante sul come fare foto perfette per Instagram:

 

Perché tanti follower non bastano

 

Quando le persone pensano ad aumentare follower su Instagram spesso dimenticano che avere centinaia di migliaia di seguaci non basta per poter dar vita a delle collaborazioni.
Quante volte capita di vedere profili anche molto grossi che però non beccano un quattrino per le loro foto?!

Quello su cui ti invito a concentrarti non sono tanto i follower quanto l’engagement!


Cosa?


L’engagement rappresenta, in parole povere, la quantità di interazioni che gli utenti hanno con il tuo profilo e che, da un punto di vista commerciale, rappresentano senza dubbio il dato più importante.

A che serve avere 100k follower su Instagram se poi non nessuno interagisce con i nostri contenuti?

Questo è anche il motivo per cui tutti quei programmi per comprare i follower, in realtà, si rivelano inutili in quanto danno vita a profili “gonfi” di persone che non interagiranno mai con i nostri contenuti. Un’azienda che deve valutare un partner commerciale darà maggiore importanza ad un profilo con 20k ma con engagement alto rispetto ad un profilo da 100k utenti comprati e, quindi, fasulli.

Chiarito questo vediamo le tecniche avanzate per aumentare follower su Instagram.


Pronto? Cominciamo!

 

#1 Contenuti e Visual Presence

 

 

La prima cosa da tenere a mente per aumentare i follower su Instagram è la cura del contenuto.


Una cosa che ho notato nel corso degli anni è che sempre più persone pensano a far crescere i propri follower senza chiedersi effettivamente perché mai qualcuno dovrebbe seguirli.


Instagram è divenuto ormai un canale di comunicazione a tutti gli effetti e, proprio per questo motivo, è importante COMUNICARE qualcosa a chi si segue.

Come detto in precedenza IG è il social network visivo per eccellenza.


I fattori principali che devi curare quindi per dei contenuti di qualità sono due:

  • Contenuto Visivo
  • Caption

 

Il contenuto visivo è senza dubbio l’aspetto più importante e centrale. La parola d’ordine a tal proposito è una sola: STUPIRE.

Fare belle foto è semplice, condividere scatti mozzafiato è possibile ma realizzare dei contenuti visivi che stupiscano chi guarda il nostro profilo non è cosa da tutti.
Ci troviamo purtroppo in un periodo storico nel quale l’abbondanza di contenuti ha portato la mente umana a trovarsi in “modalità skip”.


E’ facile scartare contenuti ed è altrettanto facile dimenticarsene.


Immaginiamo che tu abbia ad esempio un profilo travel. Quanti profili come il tuo ci sono che condividono la foto di una spiaggia con palme e cocchi ad esempio? Te lo dico io: centinaia e centinaia.

Per quale motivo un utente dovrebbe seguire proprio te, l’ennesimo profilo che condivide le stesse foto? Quello che devi fare è impostare il contenuto in modo tale da stupire chi lo guarda differenziandoti dalla massa di profili tutti uguali.

In più anche la caption ha la sua importanza.


Cos’è la caption?


Non è altro che la frase scritta sotto (o sopra) la tua fotografia. Questa rappresenta una sorta di biglietto da visita per il tuo contenuto e ha l’obiettivo di raccontare qualcosa.

Prenditi il tuo tempo per decidere cosa scrivere e fai in modo che non sia qualcosa di banale ma che comunichi al lettore nella giusta maniera.

In questo le tecniche di copywriting possono aiutarti tantissimo e contribuire alla realizzazione di immagini accattivanti ed interessanti.

 

A tal proposito ti consiglio questo libro che spiega come arrivare a 10k follower in un mese:

 

#2 Orario migliore per pubblicare su Instagram

 

Quello dell’orario è un quesito che tutti si sono posti almeno una volta.


Quando pubblicare su Instagram?
A che ora pubblico per ottenere più like/follower ecc.


La risposta a questa domanda è relativa e dipende, principalmente, da due fattori: la tua strategia e il tuo pubblico.

Per quanto riguarda la strategia questa può essere impostata in maniera tale da stabilire, insieme ai tuoi follower, un orario nel quale pubblicherai SEMPRE i tuoi contenuti.
Questo vuol dire abituare i tuoi seguaci a rispettare un orario e dare loro un vero e proprio appuntamento.


Ma passiamo a qualcosa di più tecnico.

Per stabilire quando pubblicare su Instagram devi pensare anche di monitorare il tuo pubblico in modo da “prendere” delle informazioni preziosissime.
Se hai un Account Business (non preoccuparti ora ti spiego cos’è) hai la possibilità di monitorare il tuo pubblico.


Puoi ad esempio verificare di che sesso sono i tuoi utenti, che età hanno e…a che ora sono più attivi.

Capendo questa preziosa informazione è possibile stabilire a che ora conviene pubblicare per ottenere un maggiore engagement.


A proposito dell’Account Business questo non è altro che un “account professionale”. Passare da un profilo “normale” ad uno business è semplicissimo, si fa in pochi passaggi e soprattutto è gratuito.


Tornando al discorso orario di pubblicazione conta anche la frequenza con la quale pubblichi su Instagram.

In particolare ricorda sempre che la qualità è sempre più importante della quantità.


Direi che un contenuto al giorno potrebbe bastare a meno che tu non abbia grandi quantità di contenuti di qualità (scusa il gioco di parole).

Considera inoltre che una foto su Instagram ha un ciclo di vita che si aggira tra le 3 e le 4 ore.

Questo significa che superato questo lasso di tempo gli utenti troveranno altri contenuti nel loro feed.

In linea di massima potresti postare una nuova foto ogni 3/ 4 ore anche se, come detto prima, non ti consiglio di pubblicare in maniera troppo assidua.

 

Ti consiglio il corso più completo sul come crescere su Instagram:

 

 

#3 Hashtag popolari: la formula segreta

 

L’utilizzo degli Hasthag è diffusissimo per aumentare follower su Instagram e, effettivamente, è davvero utile per permettere agli utenti di comprendere di cosa si parla con le proprie fotografie.

Probabilmente sai già che Instagram impone un limite massimo di 30 Hashtag per fotografia, anche se è possibile “eludere” questo controllo andandoli ad inserire nei commenti della foto stessa.


Ma gli Hashtag servono? Quali devo utilizzare? Quanti ne servono?


Tra poco risponderò a tutti i tuoi dubbi.


Per quanto riguarda l’utilità, gli hashtag sono davvero molto utili in quanto permettono di ottenere due obiettivi principali:

Da un lato permettono di raggiungere pubblico in target (se utilizzo l’Hashtag #copywriting so che attirerà persone che seguono quel preciso Hashtag e che quindi sono interessate all’argomento).
In secondo luogo ti permettono di raggiungere quanto più pubblico possibile grazie al loro volume.


Proprio il volume ci fa “saltare” alla seconda domanda: quali Hashtag utilizzare?

Per rispondere a questa domanda devo dirti che esistono tre categorie di Hashtag le quali sono selezionate in base al volume di utilizzo.
Possiamo differenziarli in: piccoli, medi e grandi.


I piccoli sono quelli che hanno un volume di utilizzo compreso tra 1 e 999.999, i medi quelli con volume compreso tra 1 e 5 milioni mentre i grandi quelli con oltre 5 milioni di post.


Si ma come utilizzarli per aumentare follower su Instagram?


In teoria il modo migliore è quello di suddividerli in 10 piccoli, 10 medi e 10 grandi per ogni contenuto anche se a tal proposito voglio farti una piccola precisazione.

Se hai un profilo di piccole dimensioni è inutile cercare di targhettizzarlo su Hashtag molto grossi ma è molto meglio concentrarsi su Hashtag più piccoli.


Facciamo un esempio: mettiamo che tu abbia un profilo da 3000 follower.

In questo caso un’ottima strategia sarebbe quella di utilizzare degli Hashtag compresi tra 200k e 400k. Per calcolare il volume ti basta prendere i tuoi follower e moltiplicarli per 100 (3000 X 100 = 300k).


Ma perché?


Il meccanismo è molto semplice: competere per Hashtag troppo grossi è un’impresa davvero titanica che difficilmente porterà risultati, soprattutto con un profilo molto piccolo.

Se invece competi con Hashtag piccoli e di nicchia hai molte più probabilità di essere valorizzato dall’algoritmo di Instagram e vedere il tuo contenuto fissato in alto per molto tempo con risultati naturalmente positivi.

La maggior parte delle persone crede che utilizzare Hashtag grossi permetta di raggiungere una maggiore fetta di pubblico ma, come visto, non è proprio così.

Ti consiglio il libro “Professione Influencer” che spiega come crescere su Instagram e avviare le prime collaborazioni:

 

#4 Follow/Unfollow: cosa ne penso

 

Una delle tecniche più comuni ed in voga per aumentare follower su Instagram è il cosiddetto Follow/Unfollow.


Ma cos’è?

Letteralmente vuol dire Seguo/Non Seguo e sta ad indicare una particolare strategia che permette di andare ad acquisire potenziali follower per il proprio profilo.

Nel concreto consiste nel seguire determinate persone in maniera tale che queste ricambino il “Follow”. Per coloro che non lo fanno scatta invece l’Unfollow.
La tecnica di per sé è molto semplice (ed efficace) ma può essere eseguita in 2 diverse modalità.


Si può pensare di metterla in pratica in maniera manuale. In sostanza ci si mette, armati di tanta pazienza, e si seguono/non seguono una grande quantità di profili.

In alternativa si può delegare questo compito ad un bot, ovvero un programma automatico che lo fa al posto nostro. Naturalmente bisogna essere a conoscenza di quelli che sono i diversi settaggi del programma e bisogna impostarlo nel modo giusto.


Ci sono però alcune cose che devi necessariamente sapere!


Utilizzare un Bot può essere un’ottima soluzione (in quanto ci risparmia tempo e fatica) ma può essere molto “pericoloso” per il nostro profilo. Se Instagram infatti si accorge che il nostro profilo utilizza un programma automatico potrebbe bannarci rendendo i nostri contenuti praticamente introvabili.


Ma come fa ad accorgersene?


Se le operazioni sono eseguite in maniera troppo rapida o in quantità eccessive. Se seguo 3000 profili ogni ora è chiaro che qualcosa non torna.

In linea di massima ti consiglio di attenerti su un numero che varia dai 500 ai 1000 follow al giorno. In più, se hai la possibilità, esegui queste operazioni manualmente in modo da metterci un po’ di tempo in più.


Se non settati bene i bot possono rivelarsi un’arma a doppio taglio.


Per imparare a settare i bot prova Instagram on Fire. Si tratta di un corso davvero completo per crescere su Instagram in maniera pulita e regolare.

 

Consigli finali: come aumentare follower su Instagram

 

In conclusione come abbiamo avuto modo di vedere aumentare follower su Instagram è possibile a patto che si operi rispettando determinate regole e, soprattutto, offrendo valore ai propri seguaci.


Qualche consiglio finale che voglio darti riguarda le stories e l’acquisto di follower.


Casomai ancora non l’avessi ancora capito: NON ACQUISTARE FOLLOWER!

Per quanto possano prometterti che i seguaci siano in linea col tuo profilo, attivi e interessati a ciò che hai da dire, puoi star certo che si tratta di profili che, se reali, non hanno alcun interesse nei tuoi confronti.


Pertanto il tuo engagement crollerebbe in maniera disastrosa.

Il secondo consiglio riguarda le stories. Come ben saprai Instagram negli ultimi anni ha incrementato e spinto in maniera importante sulle stories.
Queste non sono altro che mini-video di breve durata e che restano sul nostro profilo per sole 24 ore.


Come puoi sfruttare questo canale?


Le stories devono essere un intrattenimento a tutti gli effetti per i tuoi follower. Questo vuol dire che i contenuti devono essere in target rispetto a quello che il tuo profilo offre.

Se hai un profilo travel potresti mostrare i posti in cui viaggi, se hai un profilo dedicato al marketing al contrario le tue stories potrebbero essere incentrate su contenuti divulgativi nei quali fornisci tips e strategie.


La cosa importante che devi tenere a mente è che, però, la soglia di attenzione di chi visualizza le stories su Instagram è davvero molto bassa (si parla di pochi secondi). Proprio per questo il consiglio che ti do è quello di collocare le informazioni più importanti all’inizio della storia in modo tale da catturare immediatamente l’attenzione dell’utente.


In più per le storie parlate considera di non farne mai più di 5 e di inserire sempre qualcosa di scritto. Moltissime persone infatti guardano le stories senza audio e dopo la prima o la seconda storia parlata potrebbero skippare il contenuto.


Considera che l’algoritmo di Instagram tiene conto anche di quanto tempo le persone passano sulle tue stories. Se il contenuto è skippato troppo velocemente Instagram lo considera poco interessante e, inevitabilmente, lo penalizza.