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Arriva un punto nella vita di ogni copywriter, marketer o imprenditore digitale nel quale ci si ferma e ci si domanda come creare una newsletter che sia efficace.

 

Quello dell’email marketing è un settore molto interessante che, se fatto bene, può portare dei risultati molto interessanti in termini di profitti (che siano tuoi o dei tuoi clienti).
Considera però che saper scrivere delle mail efficaci non è semplice e non è da tutti in quanto il rischio di diventare dei rompi ***** è altissimo.

 

Il problema è che molti sono convinti di fare email marketing ma solo in pochi lo fanno in maniera davvero efficace.

 

Quello che voglio mostrarti in questo articolo è come fare una newsletter che sia efficace e che ti permetta di guadagnare.

 

Partiamo dalle basi.

 

Cos’è una newsletter e l’email marketing

 

 

Per capire come creare una newsletter dobbiamo prima di tutto capire di cosa si tratta. La newsletter è un tipo di comunicazione o aggiornamento che puoi fare periodicamente via mail ai tuoi iscritti.

 

Quella dell’e-mail marketing è una strategia che non può assolutamente essere snobbata in quanto può aiutare a creare una relazione con i propri lettori.

 

Soprattutto se si utilizzano autorisponditori come Mailchimp, Active Campaign, Getresponse è possibile realizzare una serie di mail automatiche pianificate nel tempo.

 

Si ma cosa scrivo in queste mail?

 

Il contenuto della tua newsletter dovrà essere interessante, coinvolgente e riuscire in qualche modo a non annoiare il lettore. In più non tutte le mail saranno uguali.

 

Alcune riguarderanno contenuti informativi, educativi o promozionali.

 

A tal proposito ti ho preparato una serie di passaggi che possono aiutarti a creare il tuo piano di email marketing. Questi esempi newsletter sono strutturati in modo tale da creare una sorta di “percorso” insieme al tuo lettore e arricchire la sua esperienza con contenuti davvero interessanti.

 

Pronto? Iniziamo!

 

Ti consiglio di leggere questo libro sull’email marketing:

 

1) Come fare una newsletter senza contatti?

 

Il primo step per capire come creare una newsletter è quello di acquisire contatti che vadano a riempire le tue liste.

 

L’acquisizione di contatti, comunemente chiamata Lead Generation, è uno step assolutamente necessario. Proprio su questo passaggio però tantissimi copywriter e online marketer si bloccano in quanto non sanno come far sì che le persone si iscrivano alla loro newsletter.

 

A tal proposito ricorda sempre una cosa:

 

Le persone sono gelose della propria mail!

 


Ci troviamo in un periodo nel quale lasciare i propri contatti in qualsiasi “luogo online” comporta l’essere bombardati da spam e materiale indesiderato.

 

NESSUNO VUOLE QUESTO!

 

Qualsiasi persona cerca di evitare questo scenario e, quindi, prima di lasciare i dati ci pensa un milione di volte.

 

Per acquisire contatti per la tua newsletter devi quindi dare qualcosa di reale e concreto ai tuoi lettori.

 

Mai sentito parlare di Freebee?

 

Un Freebee è un contenuto gratuito dato in cambio della mail del tuo lettore. Naturalmente questo contenuto deve essere qualcosa di realmente interessante per l’utente altrimenti difficilmente ti lascerà il suo contatto.

 

Fai attenzione però, non credere a chi ti dice che basta scrivere un ebook gratuito e darlo in pasto ai tuoi lettori in quanto questa strategia NON FUNZIONA!

 

Alcuni studi hanno infatti dimostrato che le persone difficilmente leggono un libro avuto gratuitamente in quanto non gli danno la giusta importanza. Quello che devi dare ai tuoi lettori è qualcosa che gli interessi davvero e che sia contestuale alla tua nicchia.

 

Io ad esempio come Freebee ho preparato 3 tip tecnici sul copywriting. Si tratta di strategie che ho provato personalmente.

Lascia la tua mail sul form qui sotto e fammi sapere che ne pensi ;).

 

 

Tornando a noi abbiamo quindi capito che è fondamentale dare qualcosa ai propri lettori affinché si iscrivano alla nostra newsletter. Oltre a questo eccoti alcuni consigli per ottimizzare il tutto:

 

  • Varia le form: Le form per l’iscrizione dovrebbero variare in modo tale da non presentare sempre la stessa identica cosa al lettore. In questo modo hai anche la possibilità di testare quale tipologia è più performante.
  • Diversifica i Freebie: Anche i Freebie possono variare. Magari potresti realizzare un PDF, un report, un file tecnico (l’ebook NO!).
  • Aumenta il traffico: Naturalmente maggiore sarà il traffico al tuo sito web maggiori saranno le probabilità che le persone si iscrivano alla tua newsletter. A tal proposito migliora la SEO del tuo sito web.

 

A tal proposito ti consiglio di leggere:

 

2) La cura del contatto: newsletter esempi

 

 

Moolto bene! Abbiamo acquisito contatti grazie ai nostri form e ai nostri Freebee, ora cosa condividiamo con loro?

 

Per quanto mi riguarda questo secondo punto è il più importante quando si studia il come creare una newsletter. I nostri contatti, una volta iscritti, vanno infatti “nutriti” con contenuti interessanti.

 

Considera che il 90% dei copywriter, blogger, marketer si limita ad iscrivere persone e a mandare loro dei reminder dei vari articoli pubblicati volta per volta.

 

Il risultato?

 

Molti utenti si disiscrivono o non aprono più le mail rendendo la propria strategia completamente inutile.

 

Ci sono alcuni termini che a tal proposito è importante che tu conosca prima di continuare:

  • Open Rate: Percentuale di apertura delle tue mail.
  • CTR: Percentuale di click delle tue mail.

Se ad esempio invii 100 mail (quindi hai 100 iscritti alla newsletter) e solo 15 la aprono vuol dire che hai un open rate del 15%.

 

Se poi all’interno della mail c’è un link e lo cliccano solo 4 persone avrai un CTR del 4%.

 

Chiarito questo capirai bene che è fondamentale avere un Open Rate e un CTR molto alto in quanto questo significa più visite al proprio sito web/landing page e quindi maggiori profitti.

 

Ok Fede ma quindi cosa devo scrivere in queste mail?

 

Le mail dovrebbero essere suddivise in base al contenuto. La prima è senza dubbio una sorta di “mail di benvenuto”.

 

All’interno di questa mail dovrai andare ad indicare al tuo lettore quali sono le pagine che assolutamente tu vuoi che lui legga. Devono essere le pagine che permettono di capire chi sei, cosa fai e che tipo di contenuti puoi garantirgli.

 

Linkagli la pagina Chi Sono (questa è la mia) e magari la Home Page o qualche articolo interessante.

 

In questo modo hai stabilito il primo contatto con lui.

 

Le mail successive devono essere strutturate in modo tale da “istruirlo” a contenuti sempre più complessi. L’utente dalla sua, volta per volta divora i tuoi contenuti e diventa sempre più esperto.

 

Per essere sicuro di condividere i contenuti giusti devi prima di tutto chiederti chi sono i tuoi lettori, a che livello di competenze si trovano, quali sono i contenuti di cui hanno bisogno e quali risultati vogliono ottenere.

 

In questo modo sarai sicuro di dar loro dei contenuti che possono interessare e colpire.

 

Oltre a questo il consiglio che ti do è quello di sfruttare lo storytelling. Tramite lo storytelling hai la possibilità di “raccontare delle storie”.

 

Questo vuol dire che puoi proporre un determinato argomento raccontando una storia (vera) intorno a quello stesso argomento.

 

Ma facciamo degli esempi newsletter per capire meglio quanto detto.

 

Mettiamo che tu voglia promuovere il tuo blog di cucina. Dopo aver mandato la tua mail di benvenuto potresti proporre altri argomenti raccontando ad esempio la storia di come hai scoperto una determinata ricetta (con link all’articolo), la storia di un pasticcio che hai combinato con un’altra ricetta (link ad un altro articolo) e cosi via.

 

Come puoi vedere il filo conduttore è sempre quello di garantire a chi ti legge contenuti vari, in target ed interessanti al tempo stesso.

Un ottimo testo sull’argomento è:

 

3) Come vendere con una newsletter

 

 

Parlando di come creare una newsletter arriviamo ad un punto che probabilmente ti interesserà in maniera particolare: la vendita.

 

Chiunque abbia un blog, una newsletter, un bot (a proposito sei iscritto a quello di Colpi di Penna), hanno come obiettivo quello di convertire il proprio pubblico.

 

Magari hai un blog per promuoverti o vendi un prodotto, in ogni caso sei alla ricerca di un modo per far sì che la tua newsletter porti dei frutti.

 

Molto bene, qui c’è da fermarsi un attimo e riflettere.

 

Abbiamo visto fino ad ora che per nutrire il tuo pubblico devi concentrarti sulla divulgazione di contenuti di qualità. Tra questi potrai, con il tempo, proporre anche dei contenuti denominati Selly Sell, ovvero focalizzati sulla vendita.

 

Questi contenuti vanno benissimo a patto che ti attieni ad alcuni consigli. Il primo consiglio che ti do è quello di evitare di inviare questo tipo di email ad utenti che sono iscritti nella tua lista da una settimana o meno.

 

La prima settimana (e in realtà anche la seconda) deve essere dedicata solo a dare contenuto, ad esprimere chi sei e dove stai andando. Se invii mail di vendita in questo periodo rischi di spaventare gli utenti portandoli addirittura a disiscriversi.

 

Altro consiglio che ti do è quello di strutturare bene il tuo piano di email marketing in modo tale da non inserire troppe mail di vendita l’una dietro l’altra.

 

Cosa voglio dire?

 

Considera che mediamente puoi inserire una mail di vendita ogni 3/4 mail di contenuto. In questo modo eviterai di apparire come una sorta di “venditore di pentole” agli occhi dei tuoi lettori.

 

Quello che puoi fare fin da subito è aprire un foglio word o un software come Trello o Slack e mettere giù la tua strategia indicando il numero di mail, la tipologia, il contenuto e l’obiettivo.

 

Mi raccomando di dare la giusta cura al copywriting per l’email.

 

Fatto questo iscriviti su Mailchimp, Getresponse o Active Campaign e inizia a realizzare le tue mail in base a ciò che dovranno contenere.

 

Fatto ciò non ti resterà che fare Lead Generation (come visto all’inizio dell’articolo) e dare inizio alla tua newsletter.

 

Un libro che ho trovato molto interessante è:

 

4) Si ma, come guadagnare con una newsletter?

 

Giungiamo al quarto ed ultimo punto di questo articolo. Ciò che ti starai chiedendo dopo aver visto i vari passaggi sul come creare una newsletter è in che modo poterci guadagnare.

 

La newsletter è un’arma potentissima per poter diffondere a macchia d’olio i propri prodotti o servizi.

 

Sostanzialmente i modi nei quali puoi guadagnare con una newsletter sono:

  • Vendita di prodotti
  • Preventivi per servizi
  • Consulenza
  • Affiliazione

Come vedi le strade sono davvero infinite. Puoi mandare delle Selly Sell che promuovano il tuo prodotto.
Ad esempio ti occupi di corsi di cucina e puoi inserire nel tuo piano delle mail che li promuovano.

 

In alternativa puoi aumentare la tua visibilità e far sì che chi ha bisogno dei tuoi servizi (es. Social Media Manager) possa scriverti per un preventivo.

 

Puoi fare consulenza alle aziende in modo da promuoverti nel mercato B2B o magari provare con l’affiliate promuovendo servizi in affiliazione.

 

Insomma capire come creare una newsletter e sfruttarla per guadagnare sta solo a te.

 

In più considera che la newsletter può essere utilizzata anche per promuovere in maniera davvero semplice i tuoi canali social (ci segui già su Facebook, Instagram e YouTube ?) la tua community o magari altri progetti paralleli.

 

Il consiglio che ti do però in questo caso è quello di prendere con le pinze questo canale e di studiare bene come comunicare al tuo pubblico.

 

Se hai un pubblico interessato alla cucina non potrai andargli a proporre un prodotto parallelo che magari parla di mobili fai da te. Capisci bene che rischieresti semplicemente di confondere il tuo pubblico con risultati davvero disastrosi.

 

Consiglio finale

 

In definitiva cerchiamo di riassumere come creare una newsletter ricapitolando quanto visto fino ad ora.

 

  • Fare Lead Generation: attraverso i Freebee (prodotti gratuiti). Importante variare i Freebiee.
  • Impostare una mail di benvenuto: attraverso programmi automatici come Getresponse, Mailchimp o Active Campaign. La mail di benvenuto deve essere focalizzata sul Chi Siamo, cosa facciamo, dove stiamo andando ecc.
  • Nutrire i propri iscritti: attraverso contenuti di interesse e che soprattutto siano in target.
  • Selly Sell: proporre contenuti che siano orientati alla vendita avendo ben chiaro che questi devono essere divulgati con il contagocce per non spingere gli utenti a disiscriversi.
  • Guadagno: il guadagno può essere ottenuto grazie ai propri prodotti, servizi, notorietà del brand, affiliazione ecc.

Oltre a quanto visto voglio darti un consiglio fondamentale.

 

Non scrivere mail se non hai niente da comunicare.

 

Non pensare di bombardare i tuoi utenti con decine e decine di mail, tieniti su un numero di massimo 2 mail settimanali e comunica solo se hai l’esigenza di farlo e qualcosa di realmente utile da dire.